Per informazioni rivolgersi a: dott.ssa Ilaria Bertolotti (ilariabertolotti@atseco.it  –  370-3554671)
Reggio Emilia, 02 ottobre 2018

Con la pubblicazione delle recenti Informative n°48 del 18/06/2018 e n°55 del 23/07/2018, il CNDCEC ha dato parziale attuazione alle previsioni del D.Lgs. 90/2017 che, modificando il D.Lgs 231/2007 in recepimento della IV Direttiva Antiriciclaggio, ne ha notevolmente ampliato le competenze ed il ruolo in tema di ANTIRICICLAGGIO. Tra le novità rilevanti che non dovranno sfuggire al Professionista vogliamo ricordare la compilazione del QUESTIONARIO contenuto nell’Allegato 2 della Informativa n°48 del 18/06/2018.

Si tratta di un’AUTOCERTIFICAZIONE DELLO STATO DI ATTUAZIONE DEGLI OBBLIGHI IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO suddiviso in vari quesiti:
·         organizzazione dello studio professionale e degli adempimenti antiriciclaggio;
·         adeguata verifica della clientela (art. 17 e ss);
·         conservazione documentale;
·         segnalazione operazioni sospette (artt. 35 e ss)
·         violazioni in materia di contante e titoli al portatore (artt. 49 e ss);

Per ognuno di questi punti il professionista deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, lo stato di attuazione all’interno della propria organizzazione.

Come indicato nell’informativa CNDCEC n°55 del 23/07/2018 e come ribadito in ultimo anche in data 19/09/2018 (Prot. CNDCEC 0011263) a breve gli Ordini territoriali dovranno inviare a mezzo PEC il suddetto questionario che gli iscritti dovranno RESTITUIRE compilato entro la data indicata sulla lettera di invio e comunque ENTRO IL 31/12/2018.

La MANCATA COMPILAZIONE verrà valutata dall’ordine ai fini del CORRETTO ADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI di vigilanza, inoltre nel caso in cui l’Ordine dovesse rilevare IRREGOLARITÀ nei dati comunicati dovrà obbligatoriamente aprire una PROCEDURA DI CONVOCAZIONE e di confronto con l’iscritto.
Il questionario, i cui contenuti potranno anche essere rivisti, dovrà essere compilato con FREQUENZA ANNUALE.

ATS-CONSULENTI ASSOCIATI s.r.l. con i suoi esperti in materia di Antiriciclaggio, fra cui anche ex-Ispettori della Guardia di Finanza, può supportare il professionista nella verifica della conformità agli obblighi Antiriciclaggio e nell’eventuale adeguamento.
(al link http://www.atseco.it/antiriciclaggio trova la pagina dedicata).