Per informazioni rivolgersi a: dott.ssa Silvia Messori (silviamessori@atseco.it)
Reggio Emilia, 07 novembre 2018

Il Regolamento n. 1907/2006/CE “REACH” (acronimo di “Registration, Evaluation, Authorisation and restriction of CHemicals”) relativo alle sostanze chimiche, viene costantemente aggiornato, con frequenti modifiche riguardanti ad esempio gli elenchi delle sostanze sottoposte ad Autorizzazione o Restrizione.

Il più recente è il Regolamento 2018/1513/UE che ha modificato l’allegato XVII del REACH, relativo alle restrizioni (in materia di fabbricazione, immissione sul mercato ed uso), inserendo un elenco di sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (sostanze CMR) che possono essere presenti in capi d’abbigliamento e accessori, altri articoli tessili e calzature, sotto forma di impurità o intenzionalmente aggiunte.

Per tali sostanze CMR vengono fissate severe restrizioni a partire dal 1° novembre 2020 (composti del cadmio, cromo VI, arsenico, piombo, benzene, IPA, formaldeide, ftalati, etc); nel lasso di tempo antecedente tale scadenza gli operatori del settore devono valutare l’eventuale presenza delle sostanze interessate nei propri articoli ed organizzarsi preventivamente per la loro sostituzione o riduzione al fine di rispettare le restrizioni imposte. Sono previste alcune possibilità di deroga (ad esempio per i capi d’abbigliamento esclusivamente di cuoio o pelle).

Il Regolamento CLP n. 1272/2008/CE, che disciplina etichettatura, imballaggio e classificazione delle sostanze e miscele pericolose, è anch’esso frequentemente soggetto a modifiche.

L’allegato VI del regolamento CLP, contenente la classificazione ed etichettatura armonizzate di sostanze pericolose, è stato nuovamente modificato dal Regolamento 2017/776/UE e dal Regolamento 2018/1480/UE. Tali Regolamenti hanno aggiunto dei valori «Stima della Tossicità Acuta» per la salute umana, espressi ad esempio in concentrazione peso/peso di peso corporeo, la cui applicabilità avverrà con varie scadenze a partire dal 1° dicembre 2018 fino al 1° maggio 2020.

ATS-Consulenti Associati è a disposizione per avviare un percorso di verifica del rispetto delle normative REACH e CLP, a garanzia della sicurezza nei Vs processi produttivi e dei Vs prodotti, anche per non incorrere nelle pesanti sanzioni previste dal D.Lgs. n. 133/2009 (REACH) e D.Lgs. n. 186/2011 (CLP): a titolo esemplificativo il mancato rispetto delle restrizioni REACH è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda da 40.000 a 150.000 euro.