Per informazioni rivolgersi a: dott.ssa Silvia Messori (silviamessori@atseco.it)
Reggio Emilia, 30 novembre 2018

La Regione Emilia-Romagna, con Determinazione Dirigenziale n. 15158/2018, ha emanato gli indirizzi per la Verifica di assoggettabilità a VIA (il cosiddetto “screening”) di competenza regionale (che ha riassorbito anche il livello provinciale, oggi assegnato alle Strutture Autorizzazioni e Concessioni, SAC -ARPAE provinciali) e comunale.

La Determinazione regionale porta una maggiore chiarezza per quel che riguarda l’applicazione dei criteri tecnici e localizzativi (individuati dal DM 30/03/2015) volti a fissare le soglie dimensionali dei progetti da sottoporre a procedimento di Verifica.

Tra essi si ricordano:

  • Caratteristiche dei progetti: cumulo con altri progetti della medesima categoria, rischio di incidenti rilevanti;
  • Localizzazione dei progetti sulla base della sensibilità ambientale delle aree geografiche: zone umide, zone costiere, zone montuose o forestali, aree protette, zone in cui gli standard di qualità ambientale fissati dalla normativa dell’UE sono già stati superati (qualità dell’aria ambiente e delle acque), zone a forte densità demografica, zone di importanza storica, culturale o archeologica.

In definitiva sono precisate le regole che comportano il dimezzamento delle soglie di screening per i progetti elencati negli allegati B.1, B.2 e B.3 della L.R. 4/2018.
La Regione Emilia-Romagna ha inoltre approvato[1] una nuova modulistica da utilizzare ai fini della presentazione (mediante PEC) delle istanze di:

  • VIA,
  • Verifica di assoggettabilità,
  • avviso di deposito.

ATS-Consulenti Associati è a disposizione per studiare preliminarmente la fattibilità amministrativa di un progetto e, successivamente, per implementare gli appropriati iter di Valutazione di Impatto Ambientale ed i relativi Studi di impatto ambientale, comprensivi di indagini ad hoc ed analisi specialistiche.

[1] Det. Dirig. n. 16645/2018