Per informazioni rivolgersi a: dott.ssa Silvia Messori (silviamessori@atseco.it); dott. Maurizio Anceschi (maurizioanceschi@atseco.it)
Reggio Emilia, 09 aprile 2019

Con la predisposizione dei Bilanci di Esercizio 2018 questa primavera trova applicazione per il secondo anno il Decreto legislativo 30 dicembre 2016, n. 254, dal titolo “Attuazione della direttiva 2014/95/Ue del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica alla direttiva 2013/34/Ue per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni”.

Si tratta di un nuovo strumento atto a dimostrare l’adesione dell’impresa ai principi e comportamenti di responsabilità sociale e di conseguenza testimoniarne affidabilità e trasparenza.

La quantificazione del rischio da parte degli investitori istituzionali si regge sempre più anche sulla valutazione di condotte manageriali eticamente corrette e attente all’ambiente e ai valori sociali, che pongano l’impresa al riparo da disavventure e contenziosi molto negativi per la reputazione di marchi e prodotti presso il pubblico.

Ad oggi le imprese per le quali la Dichiarazione è obbligatoria sono di grandi dimensioni: devono aver “… in media, durante l’esercizio finanziario un numero di dipendenti superiore a cinquecento e, alla data di chiusura del bilancio, … superato almeno uno dei due seguenti limiti dimensionali:

  1. a) totale dello stato patrimoniale: 20.000.000 di euro;
  2. b) totale dei ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 40.000.000 di euro.

Sono solo le imprese quotate in borsa, oltre a banche, assicurazioni e imprese finanziarie in genere.

Le sanzioni amministrative pecuniarie a carico degli amministratori (e dei revisori contabili) variano da 20.000 € a 100.000 € in caso di Dichiarazione omessa o non conforme, ed arrivano a 150.000 € in caso di infedeltà nei fatti materiali esposti.

Anche prima dell’avvento dell’obbligo molte imprese si sono cimentate con rendicontazioni analoghe, denominate per lo più Relazione o Bilancio di Sostenibilità, proprio in obbedienza a motivi di responsabilità sociale e di credibilità presso i partner e il pubblico.

L’adesione “volontaria” è oggi formalizzata dall’art. 7 del DLgs 254/2016.

E’ probabile (in qualche paese europeo si è già legiferato in tal senso) si tenda nel tempo ad un abbassamento dei requisiti dimensionali dell’obbligo: e dunque avviare una sperimentazione “volontaria” del Bilancio di Sostenibilità può costituire una forma di adattamento.

ATS-Consulenti Associati si propone come partner nella implementazione e redazione del Bilancio di Sostenibilità. Al di là di ogni obbligo, presente o futuro, riteniamo che sia uno strumento utile in quanto riassumendo:

  • Costituisce una forma di garanzia ulteriore rispetto ai soggetti finanziatori,
  • Migliora la vostra reputazione presso i diversi portatori di interesse (azionisti, dipendenti, fornitori, clienti, istituzioni) coinvolti nel vostro business,
  • Vi presenta con un profilo di livello nei mercati internazionali più evoluti,
  • Valorizza la vostra esperienza gestionale in materia facendone un potenziale elemento di vantaggio competitivo rispetto ai vostri concorrenti,
  • Vi dota di uno strumento di verifica trasversale degli effetti dei vostri investimenti e di ottimizzazione delle decisioni.

ULTIMA ORA!

INAIL ha pubblicato l’avviso pubblico ISI 2018 dove, all’Asse 1, sono ammessi a richiesta di finanziamento anche Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, e tra essi il Bilancio di Sostenibilità.
Sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un contributo in conto capitale nella misura del 65%, sia per la consulenza che per l’asseveramento di terza parte.
Si segnala poi che, in un ambito di discrezionalità territoriale, in Emilia-Romagna ottengono un favor i progetti delle imprese con codici ATECO:

  • F43 – LAVORI DI COSTRUZIONE SPECIALIZZATI
  • H49 – TRASPORTO TERRESTRE E TRASPORTO MEDIANTE CONDOTTE