1/03/2021

NEWS N° 500 MARZO 2021 – MUD 2021, SCADENZA 16/06/2021

Per informazioni rivolgersi a: dott.sa Maria Laura Benevelli mariabenevelli@atseco.it; dott. Maurizio Spadavecchia; mauriziospadavecchia@atseco.it;
Reggio Emilia, 01 marzo 2021

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 10 alla G.U. del 16 febbraio 2021 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 dicembre 2020 recante l’ “Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2021”. Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) è articolato in Comunicazioni che devono essere presentate dai soggetti tenuti all’adempimento.

Il provvedimento contiene il modello e le istruzioni per la presentazione delle seguenti Comunicazioni:

Comunicazione Rifiuti

Comunicazione Veicoli Fuori Uso

Comunicazione Imballaggi, composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio.

Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche

Comunicazione Rifiuti Urbani, assimilati e raccolti in convenzione

Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

Ai sensi di quanto disposto dall’art. 6, comma 2 bis, della L. 25 gennaio 1994, n. 70, il MUD 2021 dovrà essere presentato 120 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.P.C.M. quindi la consueta data di presentazione del 30 aprile slitterà al 16 giugno 2021.

 

Soggetti obbligati

I soggetti tenuti alla presentazione del MUD, per le sue diverse parti, sono:

  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
  • Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione
  • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti
  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi
  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.Lgs. 152/2006 che hanno più di dieci dipendenti.
  • i Consorzi e i sistemi riconosciuti, istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, ad esclusione dei Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi.
  • I gestori del servizio pubblico di raccolta, del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183 comma 1 lettera pp) del D.Lgs. 152/2006, con riferimento ai rifiuti conferitigli dai produttori di rifiuti speciali, ai sensi dell’articolo 189, comma 4, del D.Lgs. 152/2006.
  • I soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.

 

Soggetti esonerati dall’obbligo di presentazione:

– gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila,

– le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8, del D.Lgs. 152/2006,

– per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti

– le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, diversi da quelli indicati alle lettere c), d) e g)

– i produttori di rifiuti che non sono inquadrati in un’organizzazione di ente o di impresa.

 

Gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile, nonché i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02, che producono rifiuti pericolosi, compresi quelli aventi codice EER 18.01.03*, relativi ad aghi, siringhe e oggetti taglienti usati, quando obbligati alla comunicazione MUD, possono adempiere, anche ai fini del trasporto in conto proprio, attraverso la conservazione progressiva per tre anni del formulario di identificazione o dei documenti sostitutivi previsti dall’articolo 193 del citato decreto legislativo, o del documento di conferimento rilasciato nell’ambito del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183 del D.Lgs. 152/2006 e successive modificazioni.

 

Nel caso vogliate usufruire del nostro servizio, consigliamo di inviarci i dati relativi al 2020 col massimo anticipo possibile rispetto alla scadenza del 16 GIUGNO, utilizzando i prospetti sintetici che possono essere scaricati (CLICCA QUI)