5/05/2021

NEWS N° 517 MAGGIO 2021 – CREDITO D’IMPOSTA BENI STRUMENTALI 4.0 PER LE TRATTRICI AGRICOLE

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Reggio Emilia, 05 Maggio 2021

Con la risposta n. 265 del 19 aprile 2021 l’Agenzia delle Entrate specifica che tra gli investimenti agevolabili rientra l’acquisto di trattrici agricole con il relativo equipaggiamento hardware e software necessario per la gestione, trasmissione ed elaborazione dei dati al sistema aziendale.

Il quesito concerne il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi, recentemente riformato dalla legge di Bilancio 2020 (art. 1, commi 184-197, legge n. 160/2019).

Con la Risposta all’interpello in esame, l’Agenzia delle Entrate riporta di avere richiesto un parere al Ministero dello Sviluppo economico, il quale ha evidenziato che con riferimento alle trattrici agricole, l’interconnessione e l’integrazione per le “macchine mobili” possono essere soddisfatti mediante la guida automatica o semiautomatica qualora i sistemi di guida siano in grado di controllare almeno una funzione di spostamento, ad esempio, sterzata, velocità, arresto.

A questo proposito, è anche il caso di ricordare che non soddisfano detta caratteristica quei sistemi che possono inibire esclusivamente l’accensione o lo spegnimento del mezzo; sistemi peraltro non idonei nemmeno a soddisfare il caricamento da remoto di istruzioni e/o part program, nel caso in cui si intendesse soddisfare i requisiti ordinari di interconnessione e integrazione ove si faccia ricorso all’impiego di sistemi finalizzati all’acquisizione e/o memorizzazione delle posizioni geografiche mediante geolocalizzazione.

Riguardo al carro botte, sempre oggetto di quesito, si osserva che lo scambio dati bidirezionale, gestito attraverso un dispositivo mobile (smartphone) che, tramite la rete di telecomunicazione cellulare GSM (GPRS o EDGE), UMTS (HSPA), o LTE, consente lo scambio dati tra una piattaforma CLOUD, basata sui protocolli Internet TCP/IP e http, e il controller interconnesso al dispositivo mobile tramite tecnologia wireless (bluetooth, wifi, ecc.) e dotato di software in grado di acquisire i dati della macchina (pressione pneumatici, posizione saracinesche, pressione olio ammortizzatori, tensione batteria) e attuare comandi (apertura elettrovalvole), possa considerarsi configurazione idonea al soddisfacimento delle caratteristiche tecniche richieste dalla disciplina agevolativa.

In relazione al possibile uso combinato di macchina trattrice ed operatrice, nell’ambito del quale i lavori inerenti al processo di produzione dell’azienda agricola sono svolti dalle macchine operatrici che dalla trattrice in molti casi prelevano forza ed energia, portando l’assieme trattrice/operatrice a costituire un unico sistema, è stato evidenziato che la combinazione degli elementi trattrice/operatrice/i può in alcuni casi assumere una configurazione più simile ad una macchina (trattrice) con attrezzature (operatrici), dove i cosiddetti ‘5 + 2/3’ requisiti vengono soddisfatti dall’assieme.

In questo caso le caratteristiche di interconnessione ed integrazione possono venire assolte dalla trattrice; mentre, lo scambio dati con le operatrici è affidato a comunicazioni per lo più di tipo seriale, basato su protocolli standardizzati.

Relativamente alla componente software, risulta ammissibile, quale parte integrante del bene, la componente “embedded” necessaria al funzionamento dello stesso.

Restano invece potenzialmente agevolabili i software di sistema, di tipo “stand alone”, quando riconducibili ad uno dei punti di cui all’allegato B della legge n. 232/2016.