4/02/2022

NEWS N° 541 FEBBRAIO 2022 – MUD 2022: SCADENZA 21 MAGGIO 2022

Per informazioni rivolgersi a: dott.sa Maria Laura Benevelli (mariabenevelli@atseco.it); dott. Maurizio Spadavecchia (mauriziospadavecchia@atseco.it);
Reggio Emilia, 04 febbraio 2022

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 21 gennaio 2022, n. 16 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 dicembre 2021 recante il nuovo modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2022.
Viene confermato l’impianto del Modello utilizzato per la dichiarazione 2021, articolato in Comunicazioni specifiche che attengono i diversi soggetti tenuti all’adempimento:

  • Comunicazione Rifiuti
  • Comunicazione Veicoli Fuori Uso
  • Comunicazione Imballaggi, composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio.
  • Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche
  • Comunicazione Rifiuti Urbani, assimilati e raccolti in convenzione
  • Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

Il MUD 2022 dovrà essere presentato entro 120 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.P.C.M. (21 gennaio 2022), quindi la “normale” data di presentazione del 30 aprile è slittata al 21 maggio 2022.

Soggetti obbligati

Ricordiamo che tenuti alla presentazione del MUD, per le sue diverse parti, sono:

  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
  • Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione
  • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti
  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi
  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.Lgs. 152/2006 che hanno più di dieci dipendenti.
  • i Consorzi e i sistemi riconosciuti, istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, ad esclusione dei Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi.
  • I gestori del servizio pubblico di raccolta, del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183 comma 1 lettera pp) del D.Lgs. 152/2006, con riferimento ai rifiuti conferitigli dai produttori di rifiuti speciali, ai sensi dell’articolo 189, comma 4, del D.Lgs. 152/2006.
  • I soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.

Soggetti esonerati

Restano esonerati dall’obbligo di presentazione:

  • gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila;
  • le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi;
  • per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti;
  • le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, diversi da quelli indicati alle lettere c), d) e g);
  • i produttori di rifiuti che non sono inquadrati in un’organizzazione di ente o di impresa.

Si ricorda che gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile, nonché i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02, che producono rifiuti pericolosi (compresi quelli aventi codice EER 18.01.03*, relativi ad aghi, siringhe e oggetti taglienti usati), quando obbligati alla comunicazione MUD, possono adempiere in alternativa, anche ai fini del trasporto in conto proprio, attraverso la conservazione progressiva per tre anni del formulario di identificazione o dei documenti sostitutivi previsti dall’articolo 193 del D.Lgs. 152/2006, o del documento di conferimento rilasciato nell’ambito del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183 del suddetto D.Lgs. 152/2006.

Nel caso vogliate usufruire del nostro servizio, consigliamo di inviarci i dati relativi al 2021 col massimo anticipo possibile rispetto alla scadenza del 21 MAGGIO prossimo, utilizzando i prospetti sintetici scaricabili (Scarica qui)

All’occorrenza, in caso di incertezza rispetto all’adeguatezza di registri e formulari da voi detenuti, possiamo fornire un servizio approfondito di controllo, erogabile per tempo e con valutazioni ad hoc delle vostre esigenze.