2/12/2022

NEWS N° 563 NOVEMBRE 2022 – ETICHETTATURA AMBIENTALE DEGLI IMBALLAGGI: FINE DEL REGIME DI PROROGA E NUOVE LINEE GUIDA DEL MINISTERO

Per informazioni rivolgersi a: Maurizio Anceschi maurizioanceschi@atseco.it; Silvia Fradici silviafradici@atseco.it 
Reggio Emilia, 02 dicembre 2022

Dal 01 gennaio 2023 si incominciano ad applicare integralmente le prescrizioni in materia di etichettatura ambientale per tutti gli imballaggi di nuova produzione.

Dopo le varie proroghe che hanno spostato nel tempo l’applicazione delle norme in materia (prevista inizialmente a settembre 2020; v. ad es. nostra news n° 544) avrà piena attuazione anche nel nostro Paese questo precetto europeo (v. Direttiva UE 2018/852) volto ad incoraggiare l’economia circolare, mediante il riutilizzo degli imballaggi ovvero il recupero di materia dai relativi rifiuti.

L’obbligo nasce dal comma 5 dell’art. 219 del Testo Unico Ambientale (modificato nel settembre 2020 dal DLgs n. 116), che per immediatezza si va a riportare di seguito:

5. Tutti gli imballaggi devono essere opportunamente etichettati secondo le modalità stabilite dalle norme tecniche UNI applicabili e in conformità alle determinazioni adottate dalla Commissione dell’Unione europea, per facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio degli imballaggi, nonché per dare una corretta informazione ai consumatori sulle destinazioni finali degli imballaggi.

I produttori hanno, altresì, l’obbligo di indicare, ai fini della identificazione e classificazione dell’imballaggio, la natura dei materiali di imballaggio utilizzati, sulla base della decisione97/129/Ce della Commissione.”

Nell’imminenza della fine del regime di proroga il Ministero della Transizione Ecologica ha emanato (e pubblicato sul proprio sito istituzionale, vedi link riportati alla fine della news) il Decreto Ministeriale n. 360 del 28/09/2022 dal titolo “Linee Guida sull’etichettatura degli imballaggi ai sensi dell’art. 219, comma 5 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.” (che sostituisce integralmente ed abroga il precedente DM n. 114 del 16 marzo 2022, di analogo titolo e contenuto).

Sebbene “nuove” queste Linee Guida non possono certo dirsi una novità: sin dalla prima versione (della scorsa primavera) raccolgono e consolidano l’importante lavoro svolto da CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, assieme al Ministero, di consultazione tra produttori di imballaggi e gestori ambientali e di sistemazione di regole tecniche in grado di migliorare la qualità della raccolta differenziata degli imballaggi, stimolando il comportamento consapevole dei consumatori.

Viene rafforzato il riferimento alla modalità “digitale” delle etichette, con l’obiettivo di facilitarne l’aggiornamento e aumentarne completezza e trasparenza in chiave di mercato interno.

Naturalmente chi ancora non si fosse perfettamente adeguato alla disposizione normativa, lasciando trascorrere inutilmente il generoso periodo di proroga concesso dallo Stato italiano, … deve correre!

L’entità della sanzione prevista dall’art. 261, comma 3 del D. Lgs. n. 152/2006, “A chiunque immette sul mercato interno imballaggi privi dei requisiti di cui all’articolo 219, comma 5, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 euro a 25.000 euro” non è trascurabile (senza parlare dei danni potenzialmente ben superiori in termini di cattiva reputazione presso i Clienti).

E’ peraltro da ritenersi in vigore la disposizione “salva scorte” per tutti gli imballaggi prodotti fino al 31.12.2022 (prevista dall’art 11 del DL “Milleproroghe 2021”, come convertito con Legge n. 15 del 25.02.2022).

Per scaricare il Decreto Ministeriale.
Per scaricare le Linee Guida di Etichettatura Ambientale (Allegato al DM).