E’ la nuova modalità con la quale il governo incentiva gli investimenti delle imprese per migliorare il livello tecnologico, di innovazione e di conseguenza la produttività del sistema industriale italiano ed è la più recente evoluzione del percorso iniziato nel 2017 e proseguito fino al 2019 con Superammortamento e Iperammortamento (Industria 4.0, poi divenuto Impresa 4.0) trasformato poi nel 2020 in Credito di Imposta per l’acquisto di beni strumentali, nonché il Credito d’Imposta per R&S, innovazione e design ed il Credito d’Imposta formazione 4.0.

I principali miglioramenti sono:

  • Decorrenza anticipata al 16/11/2020
  • Estensione del Credito di Imposta per due anni (2021-2022) per dare più stabilità all’orizzonte di investimenti (nelle precedenti versioni, Iperammortamento 2017-2019 e Credito di Imposta 2020 era stabilita per un solo anno alla volta);
  • Incremento percentuali di contributo;
  • Incremento dei tetti di spesa;
  • Compensazione immediata  (in passato era dall’anno successivo)
  • Riduzione dei tempi fruizione a 1-3 anni (prima era 5 anni)

Nello specifico la misura si può suddividere in base all’oggetto degli investimenti:

  • Beni strumentali non 4.0 (materiali e immateriali)
  • Beni materiali 4.0
  • Beni immateriali 4.0
  • Ricerca & Sviluppo
  • Innovazione Tecnologica
  • Innovazione green e digitale
  • Design e innovazione estetica
  • Formazione 4.0

Beni strumentali non 4.0 (materiali e immateriali)

Trattasi di una agevolazione sotto forma di credito d’imposta, utilizzabile in compensazione a partire dall’anno di entrata in funzione dei beni agevolabili e in 1 anno per imprese con ricavi inferiori a 5 Milioni oppure in 3 quote annuali nei restanti casi.

Beni materiali 4.0

Si tratta di beni materiali ad alto contenuto tecnologico

1) Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti.
2) Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità.
3) Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica «4.0».

Beni immateriali 4.0

Si tratta di software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni 4.0 inclusi nell’allegato B annesso alla Legge 232/2016 (c.d. Legge di Bilancio 2017)

Ricerca e Sviluppo

Contributo a sostegno delle attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico e tecnologico.
Si tratta delle attività finalizzate all’acquisizione di nuove conoscenze in campo scientifico o tecnologico e che perseguono un progresso o un avanzamento delle conoscenze o delle capacità generali in un campo scientifico o tecnologico e non già il semplice progresso o avanzamento delle conoscenze o delle capacità proprie di una singola impresa.

Innovazione tecnologica

Contributo a sostegno delle attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati.
Si tratta di attività finalizzate a migliorie, per quanto riguarda i prodotti, riferite alle caratteristiche tecniche, ai componenti, ai materiali, al software incorporato, alla facilità d’impiego, alla semplificazione della procedura di utilizzo, alla maggiore flessibilità o ad altri elementi relativi alle prestazioni e alle funzionalità.
Per i processi, invece, i “perfezionamenti” devono essere relativi ai metodi di produzione e di distribuzione e logistica di beni o servizi che comportano cambiamenti significativi nelle tecnologie, negli impianti, macchinari e attrezzature, nel software, nell’efficienza delle risorse impiegate, nell’affidabilità e sicurezza per i soggetti interni o esterni coinvolti nei processi aziendali.

Innovazione green e digitale

Contributo a sostegno delle attività di innovazione tecnologica finalizzate al raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0.
Nell’ambito delle attività di innovazione tecnologica finalizzate al raggiungimento di obiettivi di innovazione digitale 4.0, si tratta dei lavori svolti nell’ambito di progetti relativi alla trasformazione dei processi aziendali attraverso l’integrazione e l’interconnessione dei fattori, interni ed esterni all’azienda, rilevanti per la creazione di valore.
Per quelle tese alla transizione ecologica sono, invece, gli interventi per la trasformazione dei processi aziendali secondo i principi dell’economia circolare.

Design e innovazione estetica

Contributo a sostegno delle attività di design e ideazione estetica per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari nei settori tessile e della moda, calzaturiero, dell’occhialeria, orafo, del mobile e dell’arredo e della ceramica, e altri individuati con successivo decreto ministeriale
Le attività agevolate sono quelle finalizzate a innovare, in modo significativo, i prodotti dell’impresa sul piano della forma e di altri elementi non tecnici o funzionali (ad esempio, le caratteristiche delle linee, dei contorni, dei colori, della struttura superficiale, degli ornamenti).

Formazione 4.0

Sono ammissibili progetti ed attività di formazione per acquisire o consolidare le competenze nelle tecnologie rilevanti per la realizzazione del processo di trasformazione tecnologia e digitale delle imprese previste nel Piano nazionale Industria 4.0.

In particolare sono ammesse le attività di formazione riguardanti le seguenti tecnologie:

  • big data e analisi dei dati
  • cloud e fog computing
  • cyber security
  • simulazione e sistemi cyber-fisici
  • prototipazione rapida
  • robotica avanzata e collaborativa
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata
  • interfaccia uomo-macchina
  • manifattura additiva (o stampa tridimensionale)
  • internet delle cose e delle macchine
  • integrazione digitale dei processi aziendali