20/06/2023

NEWS N° 578 GIUGNO 2023 – LA NUOVA NORMATIVA ITALIANA SUL WHISTLEBLOWING

Per informazioni rivolgersi: Dott.ssa Caterina Parisi (caterinaparisi@atseco.it)
Reggio Emilia, 20 Giugno 2023

Ricordiamo che è stato approvato e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.63 del 15/03/23 il Decreto Legislativo 10 marzo 2023 n. 24 che ha recepito la Direttiva Whistleblowing, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali e del Modello Organizzativo e Gestionale ex d.lgs 231/2001”.

Qual è l’obiettivo della Direttiva?

Lo scopo è quello di offrire protezione al “whistleblower” cioè alla persona che, in qualità di dipendente, collaboratore, cliente o fornitore, segnala violazioni di cui sia venuta a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato.

Quali sono i soggetti obbligati ad adeguarsi alla normativa?

La nuova disciplina si rivolge non solo ai soggetti appartenenti al settore pubblico ma anche ai soggetti del settore privato aventi le seguenti caratteristiche:

  • abbiano impiegato in media nell’ultimo anno almeno 50 lavoratori subordinati con contratti di lavoro a tempo indeterminato o determinato;
  • abbiano adottato modelli di organizzazione e gestione ex D.lgs. 231/2001, anche se nell’ultimo anno non hanno raggiunto la media di 50 lavoratori subordinati.
  • che rientrano nell’ambito di applicazione delle norme in materia di servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio o del finanziamento del terrorismo, anche se nell’ultimo anno non hanno raggiunto la media di 50 lavoratori subordinati; 

Quali sono gli obblighi per le aziende?

Istituire un canale di segnalazione interno competente, autonomo e dedicato alla gestione delle segnalazioni che ne garantisca la corretta gestione e la riservatezza.

Quali le principali sanzioni pecuniarie che possono essere applicate da ANAC?

a) da 10.000 a 50.000 euro nel caso in cui siano accertate ritorsioni o quando la segnalazione è stata ostacolata o è stato violato l’obbligo di riservatezza;

b) da 10.000 a 50.000 euro quando non sono istituiti canali di segnalazione, non sono state adottate procedure per l’effettuazione e la gestione delle segnalazioni ovvero che tali procedure non sono conformi a quelle previste nel presente decreto, nonché’ quando accerta che non è stata svolta l’attività di verifica e analisi delle segnalazioni ricevute

Gli impatti della nuova normativa sui soggetti del settore pubblico e privato diventeranno cogenti a partire dal 15 luglio 2023 per tutti i soggetti con più di 250 dipendenti e dal 17 dicembre 2023 per le società private con meno di 250 dipendenti, oltreché per quelle già provviste di un modello 231 a prescindere dalla loro dimensione.

La nostra consulenza:

ATS – CONSULENTI ASSOCIATI con la propria competenza multidisciplinare potrà:

  • occuparsi per voi della progettazione ed implementazione di un Sistema Whistleblowing a norma di legge, supportandovi anche per i necessari ed ulteriori adempimenti in materia di riservatezza e protezione dei dati (GDPR Privacy);
  • assumere per voi l’incarico di ricevere e gestire le eventuali segnalazioni assicurando il pieno rispetto di tutti i requisiti previsti dalla Direttiva Whistleblowing.

L’Autorità competente ANAC ha avviato una consultazione pubblica per la revisione delle nuove Linee Guida in materia che saranno pubblicate presumibilmente entro il 30 giugno 2023.

ATS – CONSULENTI ASSOCIATI terrà un webinar gratuito in materia Whistleblowing in collaborazione con lo Studio Legale del Prof. Giulio Garuti in data 12 luglio 2023 alle ore 15

Seguirà nei prossimi giorni una comunicazione specifica in merito alle modalità di partecipazione.