9/11/2023

NEWS N° 597 NOVEMBRE 2023 – 17 DICEMBRE 2023 SCADENZA PER ADEGUARSI ALLA NORMATIVA WHISTLEBLOWING

Per informazioni rivolgersi a: Dott. Mirko Graiani (mirkograiani@atseco.it) – Centralino: 0522 701079

Reggio Emilia, 09 novembre 2023

Decreto Whistleblowing – D.Lgs. 10 marzo 2023, n. 24 – in vigore dal 17 dicembre 2023

Si avvicina la data di entrata in vigore del d.lgs. 10 marzo 2023, c.d. Whistleblowing che infatti diventerà cogente a partire dal 17 Dicembre 2023 anche per le imprese che hanno meno di 250 dipendenti.

Qual è l’obiettivo della Direttiva?

Lo scopo è quello di offrire protezione al “whistleblower” cioè alla persona che, in qualità di dipendente, collaboratore, cliente o fornitore, segnala violazioni di cui sia venuta a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato.

Quali sono i soggetti obbligati ad adeguarsi alla normativa?

La nuova disciplina si rivolge non solo ai soggetti appartenenti al settore pubblico ma anche ai soggetti del settore privato aventi le seguenti caratteristiche:

  • abbiano impiegato in media nell’ultimo anno almeno 50 lavoratori subordinaticon contratti di lavoro a tempo indeterminato o determinato;
  • abbiano adottato modelli di organizzazione e gestione ex D.lgs. 231/2001, anche se nell’ultimo anno non hanno raggiunto la media di 50 lavoratori subordinati.
  • che rientrano nell’ambito di applicazione delle norme in materia di servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio o del finanziamento del terrorismo, anche se nell’ultimo anno non hanno raggiunto la media di 50 lavoratori subordinati;

Quali sono gli obblighi per le aziende?

Istituire un canale di segnalazione interno competente, autonomo e dedicato alla gestione delle segnalazioni che ne garantisca la corretta gestione e la riservatezza.

Quali le principali sanzioni pecuniarie che possono essere applicate da ANAC?

  1. a) da 10.000 a 50.000 euro nel caso in cui siano accertate ritorsioni o quando la segnalazione è stata ostacolata o è stato violato l’obbligo di riservatezza;
  2. b) da 10.000 a 50.000 euro quando non sono istituiti canali di segnalazione, non sono state adottate procedure per l’effettuazione e la gestione delle segnalazioni ovvero che tali procedure non sono conformi a quelle previste nel presente decreto, nonché’ quando accerta che non è stata svolta l’attività di verifica e analisi delle segnalazioni ricevute

La nostra consulenza:

ATS – CONSULENTI ASSOCIATI con la propria competenza multidisciplinare potrà:

  • occuparsi per voi della progettazione ed implementazione di un Sistema Whistleblowing a norma di legge, supportandovi anche per i necessari ed ulteriori adempimenti in materia di riservatezza e protezione dei dati (GDPR Privacy);
  • assumere per voi l’incarico di ricevere e gestire le eventuali segnalazioni assicurando il pieno rispetto di tutti i requisiti previsti dalla Direttiva Whistleblowing.