1/04/2021

NEWS N° 508 APRILE 2021 – NUOVI AGENTI CANCEROGENI FRA CUI GAS DI SCARICO DEI DIESEL NEL D.LGS 81/08

Per informazioni rivolgersi a: dott.ssa Silvia Fradici (silviafradici@atseco.it)
Reggio Emilia, 01 aprile 2021

È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale s.g. n° 44 del 22 febbraio 2021 il comunicato che rende nota l’adozione del Decreto Interministeriale 11 febbraio 2021 che recepisce le direttive europee (UE) 2019/130 e (UE) 2019/983 in materia di protezione contro i rischi di agenti cancerogeni e mutageni.

Con questo provvedimento sono sostituiti gli Allegati XLII e XLIII al decreto legislativo n° 81 del 2008, aggiornandone il contenuto in conformità con le disposizioni introdotte dalle direttive UE. 

In particolare in Allegato XLII (Elenco di Sostanze, Miscele e Processi) sono aggiunti:

  1. Lavori comportanti penetrazione cutanea degli oli minerali precedentemente usati nei motori a combustione interna per lubrificare e raffreddare le parti mobili all’interno del motore.
  2. Lavori comportanti l’esposizione alle emissioni di gas di scarico dei motori diesel.

Mentre in allegato XLIII (Valori limite di esposizione professionale), dove sono riportati anche le osservazioni e le misure transitorie, sono aggiunti i nuovi agenti:

  • Tricloroetilene
  • 14,4 ‘- Metilendianilina
  • Epicloridrina
  • Etilene dibromuro
  • Etilene dicloruro
  • Cadmio e suoi composti inorganici
  • Berillio e composti inorganici del berillio
  • Acido arsenico e i suoi sali e composti inorganici dell’arsenico
  • Formaldeide
  • 4,4’Metilene-bis (2 cloroanilina)
  • Emissioni di gas di scarico dei motori diesel
  • Miscele di idrocarburi policiclici aromatici, in particolare quelle contenenti benzo[a]pirene, definite cancerogene ai sensi della direttiva 2004/37
  • Oli minerali precedentemente usati nei motori a combustione interna per lubrificare e raffreddare le parti mobili all’interno del motore

Conseguentemente a tale decreto, nel rispetto delle specifiche scadenze riportate in allegato XLIII, tutte le aziende che hanno processi o utilizzano sostanze introdotte negli allegati menzionati, dovranno effettuare un aggiornamento della valutazione dei rischi con la valutazione specifica del rischio cancerogeno. A tal fine andranno effettuati campionamenti al fine di verificare il rispetto del valore limite di esposizione. Le misurazioni devono essere effettuate in accordo alla norma UNI EN 689:2019 e ripetute con cadenza periodica in funzione dei valori riscontrati.

Dovrà altresì essere istituito o aggiornato il Registro Cancerogeni da parte del Datore di Lavoro che ne cura la tenuta per il tramite del Medico Competente (art. 243 del D. Lgs 81/2008).

Il Medico Competente ha inoltre il dovere di informare i lavoratori sulla possibilità di sottoporsi ad accertamenti sanitari, anche dopo la cessazione dell’attività lavorativa.