25/01/2022

NEWS N° 540 GENNAIO 2022 – WEBINAR – IMPORTANTI MODIFICHE AL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI (D.LGS. 81/2008) – OBBLIGO NOMINA DEL PREPOSTO E ALTRE MODIFICHE

Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Marco Cremaschi (marcocremaschi@atseco.it)
Reggio Emilia, 26 gennaio 2022


La Legge n. 215 del 17/12/21, ha convertito in legge il D.L n°146/2021, modificandone i contenuti, e ha introdotto alcune importanti modifiche al Testo Unico sulla Salute e Sicurezza dei Lavoratori (D.Lgs. n°81/2008).

ATS-CONSULENTI ASSOCIATI, vista la rilevanza di tale provvedimento, ha organizzato un Webinar gratuito durante il quale verranno analizzate le ricadute sulle imprese di tali modifiche.

Grazie a questo Webinar riceverai informazioni concrete sulle Modifiche al testo unico D.LGS 81/2008, sull’obbligo della nomina del preposto e sui suoi nuovi obblighi, sulle violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e della sospensione immediata dell’attività aziendale, Regolamento Disciplinare in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro.

Il Webinar sarà tenuto il giorno 01/02/2022 alle ore 09.30 alle 11.00 dai nostri esperti: Dott. Giuliano Iorio e Ing. Mirco Siciliano.

 

Programma del Webinar – Modifiche al testo unico D.LGS. 81/2008

  09.30 – Apertura
  09.45 – Ing. Mirco Siciliano

  • MODIFICHE SU FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO
  • CASISTICHE PER LA SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ DELL’IMPRESA

  10.15 – Dott. Giuliano Iorio

  • OBBLIGO NOMINA E NUOVI INCARICHI DEI PREPOSTI
  • REGOLAMENTO DISCIPLINARE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO (Una Proposta Operativa)

  10:45 – Dialogo con i partecipanti
  11:00 – Ringraziamenti e saluti – Chiusura

PER ISCRIZIONE AL WEBINAR  CLICCARE QUI

 

OBBLIGO NOMINA E NUOVI INCARICHI DEI PREPOSTI

E’ stato introdotto l’obbligo di individuare e nominare in ogni azienda almeno un Preposto in materia di salute e sicurezza sul lavoro (Modulo nomina preposto)

In passato tale nomina era facoltativa, mente ora il datore di lavoro sarà obbligato ad avere almeno un collaboratore sul campo, il Preposto, che vigili e sovrintenda sulla sicurezza delle attività svolte. In caso di lavoro in appalto, il nominativo del (o dei) Preposto in materia di sicurezza, dovrà essere comunicato al Committente.

Per rendere più efficace il ruolo del Preposto il Legislatore, con lo stesso provvedimento, ne ha ampliato le funzioni e le responsabilità conferendogli maggiori poteri sui lavoratori a lui sottoposti. Il preposto dovrà, per esempio, interrompere l’attività nel caso in cui vi fossero comportamenti difformi alle norme antinfortunistiche o alle disposizioni aziendali in materia.

Questa modifica fà sì che il profilo di responsabilità dei Preposti verrà aggravandosi mentre, al contempo, si dovrebbe alleggerire quello dei Datori di Lavoro. Il Datore di Lavoro, secondo questo nuovo schema gerarchico e organizzativo della sicurezza, potrà dunque anche limitarsi a predisporre istruzioni per il Preposto, vigilare che egli svolga correttamente e con diligenza il proprio compito e ad intervenire nel caso in cui il Preposto avesse un comportamento omissivo.

Riteniamo che questa modifica normativa sia per i Datori di Lavoro un’ottima opportunità per ridefinire le responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro, alleggerendo, anzi chiarendo, la propria posizione, e nel contempo avere maggior controllo dell’operato dei propri collaboratori nell’ottica di una riduzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali.

ATS-CONSULENTI ASSOCIATI ha predisposto un prodotto di facile implementazione in azienda, sotto la forma di un Regolamento Disciplinare in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro dove potranno essere definiti nel dettaglio: le regole da rispettare, i compiti dei vari soggetti coinvolti (Datore di Lavoro, RSPP, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, ecc.), le rispettive responsabilità e le eventuali sanzioni.

 

MODIFICHE SU FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO

Formazione obbligatoria anche per i Datori di Lavoro
E’ stato introdotto un nuovo obbligo formativo a carico del Datore di Lavoro, unico soggetto fino ad oggi senza obblighi specifici di formazione. Al momento non sono ancora stati definiti i dettagli di tale nuovo obbligo, come durata, frequenza, modalità ecc. in quanto andranno inseriti in un Accordo Stato-Regioni che dovrà essere emanato entro il 30 giugno 2022.

Corsi di Aggiornamento Biennali per i Preposti
Evidentemente in funzione di nuovi compiti e obblighi attribuiti al Preposto, la norma ha previsto che la frequenza ai corsi di Aggiornamento per i Preposti con obbligo di presenza passi da quinquennale a biennale.

Registro degli Addestramenti
Infine, è stata ribadita l’importanza e l’obbligatorietà dell’Addestramento, cioè l’obbligo da parte dei Datori di Lavoro di sottoporre tutti i lavoratori, prima di adibirli alle attività, ad una formazione pratica, per l’uso corretto e in sicurezza di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale di cui dovrà rimanere traccia in un apposito Registro degli Addestramenti (Verbale di addestramento e affiancamento)

 

NUOVE CASISTICHE PER LA SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ DELL’IMPRESA

È stato modificato e ampliato, l’elenco delle violazioni in materia di sicurezza sul lavoro che comportano la sospensione immediata dell’attività aziendale, contenuto nell’allegato I del Testo Unico, ed è stata anche eliminata la clausola che prevedeva la sospensione solo in caso di reiterazione della violazione. Oggi dunque, se l’Organo Ispettivo (USL, Ispettorato del Lavoro, ecc.) rileva una violazione fra quelle di seguito riportate nell’All.I, è tenuto a sospendere immediatamente l’attività dell’impresa fino al ripristino della regolarità e al pagamento delle sanzioni.

Durante il periodo di sospensione, l’impresa sarà tenuta a corrispondere la retribuzione e a versare i relativi contributi ai lavoratori interessati dall’effetto del provvedimento di sospensione e inoltre non potrà contrattare con la Pubblica Amministrazione.

Il datore di lavoro che non ottemperi al provvedimento di sospensione dell’attività è punito con l’arresto fino a 6 mesi.

VIOLAZIONE CON SOSPENSIONE IMMEDIATA DELL’ATTIVITA’ IMPRENDITORIALE
Mancata elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)
Mancata elaborazione del Piano di Emergenza ed Evacuazione
Mancata Formazione ed Addestramento
Mancata costituzione del servizio di prevenzione e protezione e Nomina del RSPP
Omessa Vigilanza in ordine alla rimozione o modifica dei dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo
Mancata elaborazione Piano Operativo di Sicurezza (POS)
Mancata fornitura del dispositivo di protezione individuale contro le cadute dall’alto
Mancanza di protezioni verso il vuoto
Mancata applicazione delle armature di sostegno, fatte salve le prescrizioni desumibili dalla relazione tecnica di consistenza del terreno
Lavori in prossimità di linee elettriche in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi
Presenza di conduttori nudi in tensione in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi
Mancanza protezione contro i contatti diretti ed indiretti (impianto di terra, interruttore magnetotermico, interruttore differenziale)