22/02/2024

NEWS N° 605 FEBBRAIO 2024 – PATENT BOX: AGEVOLAZIONE FISCALE PER BENI IMMATERIALI

Per informazioni rivolgersi: Dott. Mirko Graiani mirkograiani@atseco.it Telefono 333-1230993

Il Nuovo Patent Box è un regime opzionale di tassazione agevolata, introdotto a decorrere dal periodo di imposta 2021, e consiste in una “Maxi Deduzione” fiscale del 110% per le spese di Ricerca e Sviluppo, Innovazione Tecnologica, Design e Ideazione Estetica (cd. attività rilevanti) sostenute per la creazione, lo sviluppo e il mantenimento di privative industriali quali: brevetti industriali, software coperto da copyright, disegni e modelli.

Possono optare per l’applicazione del Nuovo Patent Box i soggetti titolari di reddito d’impresa, a prescindere da dimensioni e forma giuridica.

Requisito fondamentale per beneficiare del regime opzionale, è che l’azienda sia titolare di privative industriali e che vi investa al fine di svilupparne, rafforzarne e/o estenderne le potenzialità, sostenendone costi e rischi connessi alla R&S.

L’opzione ha durata per 5 periodi d’imposta ed è irrevocabile e rinnovabile.

Per attività rilevanti si intendono le attività classificabili come:

  • Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale
  • Innovazione Tecnologica
  • Design e Ideazione Estetica
  • Tutela Legale dei diritti sui beni immateriali

Il calcolo dell’agevolazione si sostanzia in una “Maxi Deduzione”, valida sia ai fini IRES che IRAP, del 110 % dei costi sostenuti per ricerca, sviluppo e mantenimento dei beni immateriali “tutelati”, a decorrere dal periodo d’imposta in cui il bene agevolabile ottiene un titolo di “privativa industriale”.

A titolo esemplificativo, quindi, considerando il 110% di IRES al 24% ed IRAP al 3,9%, il Nuovo Patent Box determina un beneficio effettivo pari al 30,69%.

I costi ammissibili alla Maxi deduzione del 110%:

  • spese per il personale;
  • quote di ammortamento, quota capitale dei canoni di locazione finanziaria, canoni di locazione operativa e altre spese relative ai beni mobili strumentali e ai beni immateriali utilizzati nello svolgimento delle attività;
  • spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti inerenti esclusivamente alle attività;
  • spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nelle attività;
  • spese connesse al mantenimento dei diritti su beni immateriali agevolati, al rinnovo degli stessi a scadenza, alla loro protezione, anche in forma associata, e quelli relativi alle attività di prevenzione della contraffazione e alla gestione dei contenziosi finalizzati a tutelare i diritti medesimi.

Una delle novità più interessanti del Nuovo Patent Box è il meccanismo del recapture ottennale, che consente di estendere la Maxi Deduzione fiscale ai costi di ricerca e sviluppo sostenuti negli 8 esercizi precedenti a quello di ottenimento della privativa industriale.

Ciò significa che, se un’impresa ha ottenuto una privativa industriale nel 2021, sarà possibile applicare la super deduzione del 110 % ai costi di Ricerca e Sviluppo, sostenuti per la realizzazione di tale privativa sin dal 2013.

Interessante è anche la cumulabilità tra il Nuovo Patent Box e il Credito d’Imposta R&S che può potenziare i benefici fiscali sulle spese di ricerca e sviluppo.

Il nuovo regime opzionale, infine, prevede la c.d. penalty protection, ossia la predisposizione della documentazione idonea a scongiurare l’applicazione delle sanzioni qualora, nel corso di verifiche fiscali, emergessero errori di determinazioni del beneficio.

ATS Consulenti Associati vi può affiancare nell’individuazione delle attività e delle spese ammissibili alle agevolazioni nonché nella predisposizione dei documenti richiesti dalla normativa per lo sfruttamento degli incentivi.