8/04/2026

NEWS N° 714 APRILE 2026 – CIRCOLARE LAVORO AGILE O “SMART WORKING” 

Per informazioni rivolgersi: Dott.ssa Erica Rossi (ericarossi@atseco.it)
Reggio Emilia, 08/04/2026

La recente Legge annuale sulle Pmi ha rafforzato gli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro: in tema di smart working*, anche detto lavoro agile, viene infatti rafforzato il ruolo della comunicazione come strumento per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

L’assolvimento degli obblighi di sicurezza connessi alla modalità di lavoro agile, in particolare quelli relativi all’utilizzo dei videoterminali, è assicurato dal datore di lavoro mediante la consegna al lavoratore e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di un’informativa scritta, con cadenza almeno annuale. La legge 24/2026 introduce poi anche una sanzione penale per il caso di mancato adempimento del suddetto obbligo di informativa annua (modifica dell’articolo 55 TU), che potrebbe comportare arresto da 2 a 4 mesi o sanzione fino a 7.403,96 euro.

Inquadrata come uno strumento indispensabile per la tutela della salute e della sicurezza in contesti diversi dai locali aziendali, specialmente dove il controllo diretto del datore di lavoro è limitato, l’informativa permette al lavoratore di avere adeguati mezzi di consapevolezza, indicando i rischi generali e specifici legati alla modalità di lavoro agile, i pericolosi connessi all’uso di dispositivi elettronici, problemi posturali, stress lavoro correlato, ecc…. L’informativa dovrà essere riconsegnata annualmente ai lavoratori interessati e ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS).

*Cosa significa smart working? Secondo la definizione della normativa, lo smart working è una modalità di rendere la prestazione lavorativa senza vincoli di luogo e di orario. Dunque, nella sua definizione più rigorosa, il vero smart working significa lavorare quando e dove si vuole, sempre però nel rispetto delle ore giornaliere e settimanali previste dal contratto di lavoro. Dopo il periodo transitorio della pandemia, dal 1° aprile 2024 si è tornati alla disciplina ordinaria: per lavorare in smart working è sempre necessario un accordo specifico tra te e il datore di lavoro. Lo smart working va comunicato entro 5 giorni dall’inizio sul portale del ministero del lavoro (per maggiori informazioni su questo aspetto, contattare il proprio consulente del lavoro).